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07 gennaio 2010 - Centri di trasformazione acciai per costruzioni, necessaria attestazione
Obbligatoria la Certificazione del Sistema di Gestione della qualità del prodotto
Il nuovo contesto normativo
Il nuovo Decreto Norme Tecniche per le Costruzioni del 14/01/2008 contiene al capitolo 11 una serie di nuove disposizioni per i prodotti ad uso strutturale nelle costruzioni.
Ai sensi della nuova normativa, i Centri di Trasformazione dell’acciaio sono tenuti a dichiarare al Servizio Tecnico Centrale della Presidenza del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici la loro attività.
Si intendono Centri di Trasformazione dell’acciaio tutti i centri di produzione, fissi o mobili, esterni al cantiere, che ricevono dal produttore di acciaio elementi di base come barre, rotoli, reti, lamiere, profilati,... e li lavorano (tagliano, piegano, legano, saldano, assemblano,…) confezionando elementi strutturali direttamente impiegabili in cantiere: staffe, ferri piegati, gabbie di armatura, ...
Il capitolo 11 del suddetto decreto stabilisce l’obbligo che ogni fornitura in cantiere di elementi di acciaio provenienti dal centro di trasformazione sia accompagnata dagli estremi dell’avvenuta attestazione del Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti.
Ai sensi del decreto, il Direttore dei Lavori è tenuto a verificare quanto sopra indicato e a rifiutare le eventuali forniture non conformi, ferme restando le responsabilità del Centro di Trasformazione.
Le aziende che non sono in regola con questo disposto normativo non possono in sostanza immettere nel mercato, vendere o commercializzare i prodotti realizzati.
Come ottenere la conformità?
Per ottenere la suddetta attestazione è necessario organizzare un Controllo e Gestione della Produzione in ottemperanza alle disposizioni Ministeriali.
La documentazione dovrà essere presentata al Servizio Tecnico Centrale del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti corredata dalla documentazione descritta nello stesso decreto, nella quale, tra l’altro, deve essere presente copia della Certificazione del Sistema di Gestione della Qualità che sovrintende al processo di trasformazione predisposto in coerenza con la norma UNI EN ISO 9001.
In relazione alla tipologia dei manufatti realizzati mediante giunzioni saldate, il costruttore deve anche essere certificato secondo la norma UNI EN ISO 3834 parti 2 e 4 che specificano i requisiti di qualità per la saldatura e la fusione dei materiali metallici.
La certificazione dell’azienda e del personale dovrà essere operata da un Ente terzo, scelto, in assenza di prescrizioni, dal costruttore secondo criteri di indipendenza e di competenza (rif. D.M. 14/01/2008 §11.3.4.5).
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